Pagine

Visualizzazione post con etichetta bonsai. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bonsai. Mostra tutti i post

mercoledì 18 giugno 2014

SOTTOBOSCO - Cambiamo PUNTO DI VISTA

Ci sono sottoboschi che rapiscono la mia attenzione. Sono talmente belli che sembrerebbero coltivati, e invece si sono formati con un equilibrio tutto loro. Un semino di qua, portato dal vento, un altro di là rimasto nella terra, la vicinanza di qualche altra pianta, le foglie che sono cascate dall’albero, qualche ramoscello secco, piccoli sassi...

Ma cosè quel bordino smaltato di blu?
Un vaso, davvero? O perbacco, un bonsai! Ma allora non eravamo nel boschetto, no no, solo in contemplazione di un piccolo albero e del suo sottobosco.
Ai piedi di questa Zelkova,(Olmo Giapponese) si è formato del muschietto, trifogli mignon, un graziosissimo Sedum Glaucum o Borracina Cinerea che avevo trovato non so più dove e solo appoggiato sulla superficie. E le piccole fogliette dentellate cascate lAutunno passato.


Come cambia il mondo se cambiamo prospettiva! 
Quante volte concentriamo la nostra attenzione su di un punto solo e ci perdiamo tutto il contorno. Crediamo che sia reale solo quello che vediamo, ma non ci accorgiamo di aver piazzato due bei paraocchi. 
Poi ci capita di prendere un aereo o di salire su una montagna e tutto laggiù ci sembra più piccolo e insignificante, persino i nostri problemi.
La stessa cosa ha grosse probabilità di successo, se smettiamo di seguire pedestremente il nostro quotidiano preferito e cominciamo a vedere le cose con occhi sempre meno inquinati.




Nessun punto di vista è migliore o più giusto di un altro, limportante è averne tanti sempre diversi.
Ecco qua in basso una visione più naturale di questo bonsai di Quercus Suber (una Quercia da Sughero) che purtroppo era seccato ma che mi piace conservare. In suo onore tutte le Primavere, spuntano alla base diverse piantine, Violette del Pensiero arrivate col vento da seme, la Cymbalaria, il Trifoglietto rosso, tutte a sguazzare nel fresco e morbido muschietto. 


Ci fermiamo ai piedi di questo albero per fare picnic?




Se arriviamo da Lilliput possiamo tranquillamente farlo!
Alla base di questo bonsai di Acer Buergerianum (Acero Tridente), ancora Violette arrivate da seme.

La mancanza di speranza nella vita non è un fatto, è solo un punto di vista.
Giorgio Nardone


Ecco cosa ci insegna la Gestalt
Uno degli insegnamenti principali di questa scuola psicologica è stato quello che la realtà è prima di tutto quello che noi percepiamo, e che il “tutto” (ossia linsieme di quello che percepiamo) è diverso dalla somma delle singole parti che compongono il quadro di osservazione.
Quindi, se penso che mia madre sia una vittima mi comporterò in un modo, se penso che sia una manipolatrice mi comporterò in un altro...

E anche la Presbiopia, il difetto di chi non vede bene da vicino, ci dà utili indicazioni nel suo significato simbolico:
Quando compare in età matura, denota la tendenza a sganciarsi dalle piccole cose di poco conto, e a dare più risalto alle situazioni dinsieme. Uno sguardo quindi “panoramico” tipico del saggio anziano che sa guardare alle cose fondamentali tralasciando gli inutili dettagli.
Può però anche riferirsi al non voler vedere le cose che ci riguardano da vicino.

E anche questa volta ci troviamo a visione di formica su di un vaso ai piedi di un Prunus, dove fiorisce un Convolvulus Mauritanicus e cresce dellerbetta spontanea che lascio lì per i mici.
In un giorno di pioggia in cui usciva ogni tanto un raggio di sole, spettacolare!

La lontananza rimpicciolisce gli oggetti allocchio, li ingrandisce al pensiero.
Arthur Schopenhauer

Grazie Flora per queste meravigliose e fiabesche immagini! La calma dei sottoboschi. Ecco come in queste micro-realtà naturali è racchiuso il “tutto”.
Così come in ognuno di noi cè tutto ciò di cui abbiamo bisogno, ma non riusciamo ad accedervi finché non si percorre un viaggio nella propria interiorità. Le macro di questi piccoli giardini ci mostrano che non hanno nulla di meno di ciò che potremmo vedere in un grande bosco.
Avviciniamoci a noi stessi e impariamo a VEDERE con lanima avvicinandoci al nostro vero Sè.
Om Shanti (che vuol dire pace per noi, ma anche per gli altri) e grazie Natura per la tua equilibrata e armoniosa saggezza, Maestra e fonte inesauribile di insegnamenti!

Artemide


Sei ancora qui? Clicca sopra :-)

Buona VISIONE
Flora





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...