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martedì 11 marzo 2014

PRUNUS MUME in fioritura - esplosioni di GIOIA

Il mio piccolo Giappone - parte 1

L'Hanami, non è solo in Giappone, in questi giorni è sul mio terrazzo.
La tradizionale usanza dei Giapponesi di godere e osservare i Sakura, i ciliegi fioriti, è in trasferta da me al settimo piano, a Torino.

È un momento difficile nella mia vita, una rinuncia importante, una improvvisa instabilità economica, le cose che improvvisamente si trasformano dopo anni… Eppure non sono scoraggiata, non ho perso le speranze, anzi, mi sento fremere come questi boccioli di Prunus che da Febbraio si gonfiavano e spingevano fino ad esplodere. 
Dopo mesi di grigiore invernale ecco cosa ne è di un ramoscello nudo di questo pre-bonsai, alcuni puntini rosa come scesi dalle nuvole lo hanno invaso e reso festante.

Per tanto tempo, da quando mi sono appassionata di piante, mi sono chiesta perché queste fioriture di Primavera durassero così poco. Poi ho capito… Sono lì a dirci, sveglia! Esci dal buio! 
Sembra effimera questa bellezza ma è solo l'inizio di un susseguirsi di fioriture, solo che questa è la prima e dopo diventa abitudine, diventiamo assuefatti.
I Prunus sono tantissimi, tantissime varietà diverse, il Mume è L'albicocco Giapponese, quello da fiore. Produce piccolissime albicocche che però conviene togliere sul nascere se si vuole una pianta rigogliosa di foglie e piena di nuova energia. Io non le tolgo mai, e infatti questa pianta così esile la coltivo da anni e non si è mai irrobustita. Mentre lo dico mi sto convincendo da sola… Ok, quest'anno le eliminerò...

Le gemme da fiore si formano sui rami nuovi dell'anno precedente, quindi la cimatura estiva deve tenere conto di questo se vogliamo un bouquet fiorito.
Ma perché anche noi come i Giapponesi non celebriamo questi miracoli della Natura? Perché anche noi come loro non ci prendiamo giorni di ferie, anzi da loro è festa nazionale… Continuo a vedere persone che camminano per strada a testa bassa... Alzare il naso e notare questi fiori è come accorgersi delle gioie degli altri. Ogni piccolo fiore siamo tutti noi che viviamo momenti di vibrazioni felici.

Tutta la gioia che il mondo contiene
è nata dal desiderare
la felicità per gli altri.
Tutta l'infelicità che il mondo contiene
è nata dal volere 
il piacere per se stessi.

Pema Chodron - Senza perdere tempo


con gioia
Flora



sabato 22 febbraio 2014

Bergenia: di moda no, romantica sì.

 Così come siamo noi, 4 romantiche curiose di tutto, tranne che delle mode...

 Non avevo intenzione di dare risalto alla Bergenia... Troppo poco interesse intorno a questa pianta, troppo lontana dai giardini leggeri che piacciono tanto adesso, troppo rimando alle aiuole delle nostre nonne, troppo vecchiume. Poi l'ho vista fiorita, sul terrazzo, prima fra tutte le fioriture, sfrontata e luminosa, non è una meraviglia?


 E a dirla tutta, credo che non stonerebbe l'accostamento ad una spumeggiante graminacea. Anche quando sarà sfiorita, con le grandi foglie carnose tappezzanti. Io l'ho affiancata alla Lavanda ed è già uno spettacolo! Per il suo portamento prostrato, nel mio terrazzo ha la funzione di schermare la vista di alcuni vasi che contengono piante più alte. Mi piace occultare il più possibile i vasi usando piante ricadenti, non appena il terrazzo sarà più rigoglioso, voglio fotografare questo effetto a strati...


 La Bergenia Cordifolia è una saxifragacea, prende il nome dal famoso botanico Karl August Von Bergen. Viene anche chiamata Giuseppina, perchè in alcune zone più fredde fiorisce nel periodo di San Giuseppe il 19 Marzo. Venne importata dalla Siberia nel 1700 e negli ultimi anni sono state create alcune varietà con fiori e foglie di diversi colori e foggie.
 Io però rimango affezionata all'originale, così come mi accade per Ciclamini, Violette, Primule, Rododendri... Questa è la Bergenia Crassifolia ed è facilissima da coltivare. Moltiplicarla è un attimo, basta asportare un pezzo di rizoma con qualche gemma e inserirlo nel terriccio mantenendolo umido. Non ha particolari esigenze di luce, è rusticissima, viene raramente attaccata da malattie e parassiti, può sopportare anche un po' di siccità, anche se in vaso patisce di più.


Ora lo so... confessate... vi ho fatto venire voglia di procurarvela, ma ce l'avete una nonna? Nei garden center non so se la trattino. Di sicuro la vedrete ancora nelle bordure di vecchi giardini. Però come dice Carlo Pagani, rubare talee e piccole porzioni di piante con lo scopo di moltiplicarle non è reato, è solo amore!

Ecco... Ora che ho fatto questo post mi sento davvero soddisfatta, trasgredire le mode mi appaga assai!
E anche fare il contrario di ciò che avevo pensato.
E questa pianta molto usata nel periodo Liberty rispecchia in pieno noi 4 "ciamporgne" di 4 toni di verde.
Flora



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