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venerdì 6 giugno 2014

Liebster Award


Abbiamo gradito molto ricevere questo premio, perché é una sorta di aiuto reciproco tra blogger.
Pensiamo che la condivisione sia il futuro e un'importante risorsa per la nostra società. E' sempre creativo confrontarsi ed esprimersi sulle proprie passioni. Grazie a tutti coloro che hanno un blog e danno voce e immagini a ciò che amano fare con grande divertimento!
Ringraziamo chi ci ha premiate: 
Grazie! Siete anche voi tra i nostri preferiti!


Il Liebster Award è un premio "passaparola" nato per diffondere i nuovi blog che si affacciano sulla scena del web.
Una volta che si è stati nominati bisogna seguire alcune semplici regole:
Ringraziare e linkare il/i blogger che ha presentato la candidatura
Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers
Proporre ai candidati 10 domande
Comunicare ai blogger scelti la loro nomina



Ecco allora le nostre 10 risposte a un giardino in diretta:

Perchè hai aperto il tuo blog? Per aprire il nostro mondo al mondo
Quale è stato il momento di maggior soddisfazione da blogger? Artemide: Quando Flora e Demetra hanno raccolto i loro primi riconoscimenti grazie ai post pubblicati
La tua passione per il verde si esprime in un giardino, in un balcone o su un davanzale? Flora: Si esprime su un terrazzo di 38 mq. Demetra: su un balcone
Ti piace di più il "pronto effetto" o sei un giardiniere paziente che spesso riproduce piante da talee o da semine? Flora: in parte sono per il pronto effetto e in parte attendo pazientemente i risultati di semine e talee
Hai una "lista dei desideri"? E' molto lunga? o ragionevole? Flora: la mia lista dei desideri non è molto lunga, e cambia di anno in anno Artemide: sempre molto corta e centrata così ogni anno realizzo desideri diversi
Quale è la pianta per cui faresti follie per averla? Flora: ho fatto follie per avere la pianta di Cappero che nella mia città è abbastanza difficile da allevare!
Frequenti  mostre, fiere o eventi vivaisti? Quali? Flora: qui in Piemonte abbiamo (e frequento) la fiera di Masino (3 giorni per il giardino), da pochi anni in pieno centro a Torino una mostra/mercato bellissima Flo14 (quest'anno) e poi a Pralormo Messer Tulipano. Sono appena stata alla primissima edizione di Ortinfestival alla Reggia di Venaria
Hai mai comprato piante online?Come è andata? Flora: mai comprate ma non lo escludo!
Quale è il libro preferito nella tua biblioteca verde? Flora: La Vita Segreta delle Piante
Nella tua vita quotidiana condividi con qualcuno o con un'associazione la tua passione verde? Flora: Condivido la mia passione solo con altre bloggers oltre ovviamente alle mie preziose 3 amiche del blog

E le nostre 10 risposte a 25mq-di-verde:

Esiste, tra le piante considerate "erbacce", una che solitamente risparmi? Se sì, perchè? Flora: Ma certo! La Cymbalaria, meravigliosa pianta infestante, ma così carina! Ne farò presto un post...
Meglio un giardino ordinato e composto o lasci fare alla natura? Flora: una via di mezzo naturale e curata
La prima opera d'arte che ti viene in mente, nella quale è presente un fiore? Flora: Ophelia di John Everett Millais. Artemide: Le ninfee di Monet
Completa questa frase: "in giardino mi..." Flora: sento veramente io
Adorni casa con fiori recisi o rigorosamente in vaso? Artemide e Flora: Recisi saltuariamente perchè ci fanno pena!
Cambi spesso posto alle tue piante in giardino, per indecisione o perchè credi stiano meglio da un'altra parte? Flora: cambio posizione qualche volta seguendo le evoluzioni in base a posizione della luce e crescita della pianta, oppure abbinamenti
La Rosa è spesso considerata la "Regina" dei fiori. E' così pure per te o daresti corona e scettro ad un altro fiore? Flora: per me può rimanere Regina, oltre alla Peonia la rosa della Cina. Artemide: si sicuramente per alcune specie antiche , ma io adoro la Camelia e l'Ortensia
Per tua esperienza tra: afidi, lumache, formiche, ecc... Quale è il peggior nemico da affrontare in giardino? Flora: le larve defogliatrici che se la pigliano sempre con le Rose appunto
Se tu fossi una pianta/fiore saresti? Flora: un Mughetto. Artemide: l'Elleboro
La pianta che ti stupisce di più per bellezza, dimensione o caratteristiche, insomma per qualsiasi motivo? Flora: Wisteria Sinensis sua maestà il Glicine! Artemide: la Magnolia



Ed ecco ora le Nominations... Rullo d tamburi...



Pronte le 10 domande per voi:

Quale è la pianta profumata che vi fa chiudere gli occhi quando ne sentite la fragranza nell'aria?
Se fossi una pianta dove ti piacerebbe vivere?
Quale pianta della quale si ciba un animale ti potrebbe piacere?
Dai voce ad un animale che ti piace. Se fossi lui cosa diresti agli umani?
Hai aperto il tuo blog in un momento particolare della tua vita?
È cambiato il tuo rapporto con le tue passioni da quando hai un blog? Come?
Quanto tempo dedichi in genere al blog nella giornata?
Vivere sano, cibo sano e vita all'aperto sono concetti che riesci a includere nella tua vita?
Preferisci andare per fiere di cibo o di piante?
Hai mai fatto dei viaggi in funzione della passione per il verde, per il cibo, degli animali o dell'home-style? (Anche solo uno di questi)


Complimenti, buon lavoro e buon divertimento!
Arrivederci sui vostri blog!
Artemide, Demetra, Flora e Minerva


mercoledì 4 giugno 2014

Elogio ai Gatti... pensieri e classici tributi

I Gatti ...creature speciali!
Questo post vuole essere un tributo alle loro espressioni pensierose e sognanti che spesso assumono, alla profondità dei loro sguardi che sanno parlare alla nostra anima, alla luminosità dei loro grandi occhi e alle meravigliose emozioni che proviamo guardandoli e anche solo avendoli accanto ogni giorno.
Grandi autori hanno scritto pensieri dedicati a loro, eccone alcuni.

" Sono convinto che i gatti siano spiriti discesi sulla terra. Penso veramente che un gatto possa camminare su di una nuvola." 
Jules Verne

"L'affetto del gatto è qualcosa che ogni volta deve essere interpretato, decifrato, capito, attraverso mille curiose sfumature." 
Giorgio Saviane


Rimango spesso incantata a guardare i miei gatti. Sono meditativi, introspettivi è come visitare altri mondi o semplicemente attraversare campi di serenità e spensieratezza.

Ecco Leo, il gatto di Demetra, splendido... Lui in particolare è uno scanner, quando ti guarda raggiunge ogni piccola parte di te, per poi darti tutto il suo amore.


Poi c'è Giulio, il gatto di Flora, il suo sguardo è particolarmente interrogativo è come essere illuminati da due fanali nella notte del suo manto setoso.

"Un gatto è bellissimo da una certa distanza: visto da vicino è un'inesauribile fonte di meraviglia". 
Pam Brown

"Ho trovato che il mio amore per i gatti mi ha molto spesso aiutato a capire le donne". 
John Simon




Mao, il mio piccolo leone, quando lo guardo, così sornione mi sembra davvero di osservare quei grandi leoni stesi all'ombra di qualche grande albero nelle distese africane... la saggezza dei grandi felini.


"Non vi è nulla di più tenero, nulla che dia alla pelle una sensazione più raffinata e più delicata del tiepido pelo di un gatto."
Guy De Maupassant

" Incrociando un uomo con il gatto questo migliorerebbe l'uomo, ma peggiorerebbe il gatto". 
Mark Twain 



"Come quell'enormi Sfingi distese per l'eternità in nobile posa nelle terre sabbiose,
essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi". 
Charles Baudelaire

"Dio ha creato il gatto per procurare all'uomo la gioia di accarezzare la tigre". 
Joseph Mery



Ecco come una coperta piegata sul divano e fresca di bucato lasciata alla mercé dei miei pelosetti è diventata un dormitorio a due piani. Per questo motivo, anche in casa è importante preservare tessuti e tappeti dalla contaminazione di parassiti che possono infastidire i nostri amici animali.
Anche se i nostri gatti non escono, non sono difesi dalle pulci in casa che spesso portiamo noi da fuori. Sotto le scarpe o sui tessuti dei nostri abiti  ecco come diventiamo un ottimo mezzo di trasporto per questi animaletti.
Non sottovalutiamo il problema, bisogna eliminare non solo le pulci adulte, ma anche le loro larve e le uova e proprio queste ultime si annidano in casa dando origine, una volta sviluppate, a nuove pulci che infestano nuovamente i nostri amici pelosi creando loro notevoli fastidi.


Un saluto al meraviglioso sguardo sognante della mia gattina Trilli ormai tornata nell'Universo, ma sempre accanto a me!
Questo è amore
Artemide



martedì 20 maggio 2014

GLICINE - bellezza e profumo in ABBONDANZA



A fioritura ormai avvenuta, raccogliamo queste immagini io e Minerva, per fare un ultimo pieno di questi fiori meravigliosi, sensuali, esagerati... Così possiamo tornare su questo post tutte le volte che vogliamo ricordarci del loro profumo inebriante, fino al prossimo anno.
Torino ci ha regalato anche questo, e noi lo abbiamo accolto a piene mani, cercando di farcene sfuggire il meno possibile.
Flora

E chi l'avrebbe detto che nella nostra bellissima città ci fossero così tanti glicini. Contagiata da Flora ho iniziato una ricerca spasmodica di questo splendore, con lo stupore di trovarne  uno in ogni angolo, arrampicato nei posti più improponibili. Chissà quante meraviglia ci sfuggono solo perché non hanno la nostra giusta attenzione! 
Minerva


Ci sono fiori fortemente evocativi di qualcosa. 
Non posso resistere dal prendere un grappolo di Glicine fra le mani e delicatamente sentirne lo spessore. PIENEZZA, ecco che cosa sento, come stringere la coscina di un bimbo paffuto, quasi come fosse carne e non vegetale.
E come si espande! Quanta superficie va ad occupare, le facciate, i cancelli, impossibile che ci siano vuoti, dove arriva lui c'è sempre ABBONDANZA.



Wisteria Sinensis è originario della Cina e della Mongolia, mentre Wisteria Floribunda del Giappone. Il secondo ha una fioritura più tardiva e i suoi grappoli hanno una forma più allungata.
Ma la sua bellezza prosegue anche dopo la fioritura, perché un morbido fogliame di un verde che rimane brillante e chiaro anche in piena Estate, quando la clorofilla rende tutte le altre foglie più scure, continua ad arrampicarsi e a deliziarci.
È una pianta decidua, quindi perde le foglie d'Inverno ma è molto rustica, resiste alle basse temperature. 
Temutissima la sua esuberanza, tende infatti a crescere velocemente e a piegare i sostegni a cui si arrampica soprattutto se sono di ferro. Tende a danneggiare meno quelli di legno. Conviene evitare di fare attorcigliare i nuovi tralci ma piuttosto farli appoggiare e legarli a mano. Ho notato che la punta del ramo che si allunga tende e seccare se non trova dove legarsi, e questo potrebbe essere un espediente per interromperne l'allungamento e quindi lo strozzamento delle ringhiere. Cresceranno nuovi rametti laterali meno pitoneschi.


Ma ora sintonizziamoci su ciò che i Glicini hanno da dirci.
Pensieri di scarsità stanno avvelenando il pianeta, la crisi economica vuole convincerci che non ci siano abbastanza risorse per tutti… Il Glicine non si lascia condizionare da niente, lui sale si arrampica e distribuisce bellezza e pienezza. Lui non vede se il sostegno a cui aggrapparsi è povero, arrugginito, lui non giudica, non cambia il suo percorso scoraggiandosi, lui vede solo pieno davanti a sé.
Così come lo immagina, lo realizza.

Ma questa esuberanza, se simbolicamente ci fa bene, nel giardino va contenuta. La potatura del Glicine è indispensabile, soprattutto se si trova in piane terra. La prima potatura è bene farla in Estate, quando i nuovi rami si saranno allungati a sufficienza (in genere in Luglio o Agosto). Li si accorcia lasciandone circa un metro, in questo modo la pianta resterà più ordinata e saranno stimolate le nuove gemme da fiore. In Inverno invece si lasciano 4 o 6 gemme sempre sui rami dell'anno. Meno gemme, fiori più grandi e meglio nutriti.


Celebriamo in queste foto anche l'Albero di Giuda, che danza insieme al Glicine nello stesso periodo.

Il riconoscimento di tutto il buono che c'è nella vostra vita è l'inizio di ogni ABBONDANZA.
La pienezza della vita è lì ad ogni passo. Il riconoscimento di quell'ABBONDANZA che è intorno a voi risveglia l'ABBONDANZA interiore dormiente. E poi lasciatela fluire fuori.
Quando sorridete a una persona che non conoscete, per un'istante l'energia fluisce verso l'esterno…
Eckhart Tolle, da "Un Mondo Nuovo".

È una lezione che impartisco a me stessa (Flora) spesso in questo periodo… Non c'è da chiedersi in quale modo avere più soldi, come riempire il conto in banca. Inutile vederlo vuoto e concentrarsi sulla preoccupazione del domani. E nemmeno visualizzarsi ricchi come insegnano tanti manuali… Quello che serve è guardare ciò che si ha, che se si fa bene attenzione è sempre molto, molto di più di quello che sembra.
Solo così come per incanto, si cambia radicalmente il nostro campo energetico, e si attrae ABBONDANZA.
Grazie Flora per avermelo ricordato anche oggi!
Prego Flora, a domani!


Ma ci avete mai pensato di ottenere il vostro angolo di abbondanza proprio sul vostro terrazzo o addirittura balcone? Ebbene sì, proprio in vaso! Non date retta ai luoghi comuni, come spieghiamo qui è possibile eccome. Così potrete ridestare nella mente tutti i giorni, il concetto di abbondanza. Basta dargli un'occhiata la mattina prima di uscire! Funziona proprio come il cagnolino di Pavlov!


Alfredo Cattabiani, associa il Glicine alla femminilità sbocciata, alla sensualità di un'adolescente che diventa donna.
E secondo una leggenda piemontese, Glicine era il nome di una pastorella disperata per la sua bruttezza.
Nessun giovane la degnava di uno sguardo, eppure lei sapeva consolarsi con la cura e la dedizione che aveva per le sue mucche che portava al pascolo. E godeva delle belle giornate estive e dell'affetto ricambiato di questi animali.
Un giorno presa da sconforto, scoppiò in lacrime ripensando alla sua sventura, ma le lacrime si tramutarono in tralci di Glicine e fiorirono in meravigliosi grappoli.

Ci piace pensare che questa fanciulla aveva passato più tempo in contemplazione di quello che aveva, e che aveva tramutato la sua sorte in ABBONDANZA.


Perché a volte non riusciamo a vivere nell'abbondanza? Perché non fioriscono i Glicini?
Capita spesso di sentirsi fare questa domanda. 
Se la pianta è nata da seme bisognerà aspettare diversi anni prima che "maturi" e dopo una decina d'anni si possono vedere spuntare i primi fiori. È noto che alcuni vivaisti adottino la semina per motivi di risparmio, ma così facendo scontenteranno i clienti. E chi torna in un vivaio che non ha seminato onestà?

Il Glicine è così generoso da riuscire ad autosoddisfare il suo fabbisogno di Azoto. Concimiamolo quindi per una ricca fioritura, verso fine estate, con concimi a base di Fosforo. A meno che non si trovi in vaso e quindi anche un po' di Azoto in più gli è necessario.



Se avete difficoltà a vedere come buona l'ABBONDANZA. Se il pensiero di non meritare vi affligge, guardate che bello questo passo da Il Libro di Emmanuel:

Domanda: Lavorare per cose materiali costituisce un ostacolo al raggiungimento del nostro obiettivo spirituale?
Risposta: Non se vedete le cose come coscienza materializzata.
Quando ci si trova le mondo materiale si devono avere cibo e abiti.
E si desidera una casa che sia bella, confortevole, un posto dove stare.
Queste cose sono un'espressione dell'amore che avete per voi stessi.
Quando veramente riuscite ad amarvi non vi priverete più di queste cose.
L'amore aprirà le vostre mani tanto per ricevere quanto per dare.
Questo certamente non significa sottrarre qualcosa a qualcun altro.
Il vostro Universo è illimitato.
Di tutto c'è abbastanza per tutti.
Come si fa ad attingere all'abbondanza dell'Universo?
Come si fa per sentire di meritare la ricchezza?
Pensate che questo non sia difficile?
Aspettate e vedrete.
Finchè non vi sarete impadroniti dell'arte del ricevere, vi dovrete procurare ciò che vi è necessario.
Se riuscirete ad allentare i sensi di colpa per il denaro e ad accettarlo come parte dell'Universo Divino e della realtà fisica della vostra Terra, vedrete che non ha né più né meno potere di quanto voi gliene diate. È una necessità.
Tutti voi date un senso troppo ristretto al denaro.


Trovate qui l'itinerario completo di questi luoghi, con le mappe.

Bloom where you are planted!


Ciò che seminai nell'ira crebbe in una notte
rigogliosamente ma la pioggia lo distrusse.
Ciò che seminai con amore germinò lentamente
maturò tardi ma in benedetta ABBONDANZA.
Peter Rosegger



martedì 22 aprile 2014

Prunus INCISA e Prunus TOMENTOSA - tracce di FELICITÀ


Il mio piccolo Giappone - parte 2




Mentre li riguardo in foto sembra passato un secolo, e invece è solo poche settimane fa.
Ora questi Prunus sono ricoperti di sole foglie verdi, il verde chiaro e brillante della Primavera e qualcosa di simile a un frutto comincia a comparire come piccole palline nere.
L'effimero delle fioriture così spettacolari assomiglia al senso di felicità esplosiva che proviamo in certe occasioni, quando qualcosa di incredibilmente appagante compare nelle nostre vite.
Ma quanto dura questo momento?

Il genere dei Prunus comprende più di 400 specie fra fruttifere e ornamentali. E non sono solo i Pruni (Prunus Domestica) come il nome Prunus suggerirebbe, ma sono anche i Ciliegi, gli Albicocchi, i Peschi e persino i Laurocerasi!
Il Prunus Incisa nelle prime 4 foto qui, è ornamentale, cioè non produce frutti degni di esser mangiati perché troppo piccoli, ma una nuvola di fiori di un rosa chiarissimo che sfuma nel bianco quando si aprono completamente. Lo sto allevando affinché diventi un bonsai, perché la dimensione molto ridotta delle foglie ne farà un alberello molto proporzionato. 
Così se ne sta nella sua fioriera in compagnia di una Campanula Carpatica, viene rinvasato ogni due anni e lasciato crescere in tutta libertà in modo che il tronco e i rami si irrobustiscano, prima di accompagnarlo verso una forma che segua le poche regole del bonsai.

So che farei inorridire qualunque bonsaista esperto, ma non uso un vaso appropriato per i pre-bonsai, e cioè basso e largo, perché desidero che il mio terrazzo sia bello subito e non un accampamento di vasi. Così integro i pre-bonsai al resto delle piante.

Ma quanto dura questo momento di fioritura incantevole, dicevamo...

Pochi giorni di bellezza espressa nella sua potenza massima e poi? 
E poi possiamo interiorizzarne il ricordo, come chiudere in un barattolo il profumo di un fiore e perpetuare a lungo un attimo che è passato. Io lo faccio con queste fotografie.
Vale la pena vivere un intero anno solo per aspettarne il ritorno.

La natura ciclica dell'Universo è strettamente legata 
all'impermanenza di tutte le cose e situazioni.
Il Buddha ne fece una parte centrale di tutte le cose e situazioni.
Eckhart Tolle

Questo piccolo bonsai di Prunus Tomentosa costituiva l'apice di un bonsai più grande, molti anni fa. 
Poi la decisione un po' coraggiosa di affinare la forma del bonsai originario per dargli un aspetto più conico, eliminandone una parte. Ma per evitare di buttare via la parte eliminata sono ricorsa alla tecnica della margotta. In questo modo ho potuto recuperare un ramo già ben formato e farne un altro bonsai.
Con gli anni ho ottenuto un alberello aggraziato e ho permesso alla pianta originaria di trasformarsi e migliorare la sua forma.
Il bonsai più piccolo è ancora in trasformazione e in divenire.


La trasformazione tende a spaventarci, a farci credere che perderemo qualcosa...
Ma spesso siamo solo attaccati a tutto ciò che è esteriore e non ci accorgiamo che siamo involucri che custodiscono la verità.
Sono convinta che la felicità se ne stia rintanata nel profondo di ognuno di noi, e il nostro ego le faccia continui attentati affinché non possa affiorare. 

La Felicità che proviene da qualche fonte secondaria 
non è mai molto profonda.
È soltanto un pallido riflesso della gioia dell'Essere
della pace vibrante che trovate interiormente 
quando entrate nello stato di non resistenza.
Eckhart Tolle


Una delle cose che mi ha sorpreso
dal momento in cui ho iniziato il difficile cammino del Buddhismo
è il fatto che ci venga detto continuamente di essere FELICI.
E non è un consiglio, è proprio un ordine!
Geri Larkin






Ecco qui (a destra) la pianta che ha dato origine a un secondo alberello (a sinistra).
Li coltivo con devozione e cura da tanti anni, sebbene appaiano sempre giovani per via del loro tronco così esile. Ho notato che tutti i Prunus, perlomeno quelli ornamentali, gli unici di cui ho esperienza, hanno una crescita poco vigorosa in vaso.
Unico indizio della loro età (una trentina di anni il più vecchio) è il tronco dall'aspetto vetusto. 

Voglio imparare ad essere più gioiosa e non dimenticarmi più che queste fioriture continuano dentro di noi tutti i giorni.
E condividendo tutto questo con voi è più facile impararlo.
Flora


La felicità nasce dalla sfortuna.
La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.

Non cercare la felicità con troppa avidità
e non avere paura della felicità.

Lao Tzu




giovedì 17 aprile 2014

Un NIDO CHIC per la tavola di Pasqua

Quest'anno per Pasqua voglio portare le uova sode a tavola direttamente nel nido, ed eccole qua semplici e perfette nella forma e nel colore accoccolate su un nido di erbette selvatiche. 
Io ho usato barba del frate e finocchietto selvatico, ma possono andare bene anche erba cipollina o salvia, non ci sono regole, ciò che conta è l'effetto nido che volete ottenere.
Per il tocco chic: calici di vetro, coppe da gelato o da aperitivi, dove adagiare il nido in modo "casuale"...

Questa volta non vi devo neanche spiegare come ho fatto, è proprio tutto qui!
Demetra


"Il  passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare"
Paul Eluard



BUONA PASQUA di pace serenità e sorprese!
Demetra, Flora, Artemide e Minerva




domenica 13 aprile 2014

Uova di Pasqua - atmosfera OVAttata

Le ultime settimane mi hanno regalato colori, profumi e sensazioni che mi hanno meravigliata come ogni primavera e sulla scia di queste sensazioni ho immaginato e realizzato questi pick.

Ho cercato i colori e i profumi della primavera nella mia dispensa per realizzare l'ovattata atmosfera della Pasqua che come la stagione che viviamo è simbolo di rinascita.
L'uovo ne è il protagonista, racchiude la vita pronta a rinnovarsi ....


"La chiave di tutto è la pazienza. Covandolo l'uovo e non fracassandolo si arriva alla gallina"
Arnold Glasow

Naturalmente sono semplicissimi da realizzare. 
Occorrono: uova sode, stecchi di legno per spiedini, granella colorata per torte, granella di cioccolato per torte, spezie o erbette macinate (di quelle già pronte che usate per gli arrosti), riso o tutto quello che di piccolo avete nella dispensa che si presti a decorare le vostre uova. 
Per la decorazione, dopo aver infilzato le uova negli stecchi (vi consiglio di praticare prima un piccolo foro picchiettando il guscio con la punta di un coltello), immergete l'uovo in un bianco sbattuto che servirà da collante e in ultimo cospargete a pioggia la decorazione scelta e lasciate asciugare mettendo i pick in un vaso in modo che non si tocchino.
Buon divertimento


Non mi resta che augurarvi  di trascorrere una serena settimana di pace e serenità, aspettando PASQUA!
Demetra



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