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sabato 9 gennaio 2016

Cosa imparo dai miei gatti.


- Amare senza condizioni.
Il gatto non ti obbedisce quasi mai, non ti fa enormi feste quando rientri a casa, anche se ti viene incontro. Se ne sta per conto suo molto tempo,
può diventare aggressivo improvvisamente... Eppure non faresti mai a meno di lui, speri che viva il più a lungo possibile, lo includi sempre nei
tuoi piani di vita. Se fai tutto questo stai creando amore incondizionato, senò puoi prenderti un cane.

- Non avere aspettative.
Ci si aspetta dal cane, che sia ubbidiente, che ci accontenti, che esegua i nostri ordini... no?
Ecco io dal micio non mi aspetto proprio niente, perchè così è nella sua natura. E non avere aspettative è una gran bella cosa.
Impari che ogni cosa che ti arriva è ancora più bella se non l'aspettavi. E soprattutto, senza aspettative, le cose arrivano davvero.

- Se è NO è NO
Puoi far cambiare idea a un gatto?
Ovvero, il micio cambia idea spesso e volentieri, ma mai secondo la tua volontà. 

- Non avere convinzioni.
Come dicevo sopra, il micio cambia idea spesso. Quando sembra che l'angolino in fondo a destra del letto sia il suo
eccolo cambiare angolo del letto dopo qualche mese. Inutile comprargli una cuccia, ti guarderà come a dirti "illuso!"

- Dare sì, ma senza sacrificarsi.
Avete mai visto un gatto vivere la vita di un altro? Fare delle scelte per accontentare qualcun altro scontentando se stesso?
Io ne ho visti sì, senza coda, senza baffi e con due sole zampe.

- Credere che ci sia altro oltre la materia.
Avete presente quando il micio fissa lo sguardo in un punto, le orecchie ritte e gli occhi a palla?
Cosa darei per vedere e sentire anche io come lui... Però posso imparare ad affinare i miei sensi.

- La giusta distanza.
Il micio di casa è sempre presente nella stanza dove sei tu, lui ti sorveglia, si sente la tua ombra, ma non è mai appiccicoso.
E quando ti salta in braccio con concerto di ron ron è una festa.

- L'attesa.
Non è così scontato nella nostra società saper aspettare, non essere impazienti, vogliamo tutto subito senza goderci il tragitto.
Un micio rimane appostato delle ore ad aspettare che la lucertola caschi dal muro, e non si scoraggia mai.
Il momento giusto arriva sempre se sai attendere.

- Rimanere bambini.
Il micio è un eterno bambino, lo vedi giocare e divertirsi anche in età avanzata se è sano.
Lui non ha pensieri del tipo: no, questo comportamento non si addice alla mia età... Sono grande per queste cose...

- La flessuosità.
Mentale e fisica. I mici, si sà, sono maestri nel muoversi. Sono elastici, flessuosi, molleggiati e rilassati. I loro movimenti non hanno la benchè minima rigidità. Osservarli e cercare di imitarli ci aiuta a conquistare anche noi quella morbidezza, che non è solo fisica. Corpo flessibile, mente elastica.


Un abbraccio da Flora, Giulio e Teresa

venerdì 13 febbraio 2015

Giulio e Teresa un anno dopo... Saper prendere ciò che arriva.

Oggi mi trovo a Londra per ritirare un premio di fotografia. Artemide provvederà a pubblicare questo post mentre io sono via. Non è per vanto che dico questo, è perchè in questo stesso giorno speciale, il 13 Febbraio dell'anno scorso mi telefonarono da una nota associazione affida gatti, per dirmi che era arrivata la coppia di mici adatta a noi.
Così il giorno dopo, proprio il giorno di San Valentino, io e Maurizio siamo andati a verificare che fosse realmente così, e cioè che fossero miti, dolci, che ci venissero incontro e soprattutto che fossero affiatati fra loro.


Avevamo messo le mani avanti "veniamo solo per vederli eh" e intanto siamo partiti da casa con un trasportino. 
Ci troviamo davanti un micio nero di dimensioni panteresche, seduto impietrito su di un ripiano, tutto tremante. E una micetta bianca che appena ci vede esce dal nascondiglio, ci viene incontro e fa ron ron. 
Vi ricordate lo Zecchino d'Oro, volevo un gatto nero nero nero, ecco lo avevo lì davanti, due occhi ambrati e il pelo lucido come la seta. E la gatta bianca con gli occhi diversi! Avevo sempre sognato di trovare un micio con questa caratteristica. Il mio compagno che esclama Ah io non ho dubbi... Colpo di fulmine! Quei due mici trovarono casa quella stessa mattina.

(Mentre scrivo, Giulio è chiuso nel bagno e Teresa può girare libera per casa... fra poco potrai capire...)

Una firma sul foglio di adozione, i dettagli ci interessano poco... Hanno un anno circa lui e due e mezzo lei, i libretti sanitari ve li daremo più avanti, bisogna recuperarli, il proprietario che li ha lasciati è partito definitivamente per la Germania. Lei ha l'orecchio destro tagliato, segno distintivo delle gatte di colonia che sono già state sterilizzate. Poi è stata adottata perchè molto docile. Lui è nato in casa e poi affiancato a lei da cucciolo. Saranno affiatati di sicuro, vivevano già insieme! Era il requisito essenziale per noi, la richiesta principale che facemmo all'associazione. Avevamo avuto gatta Martina per 15 anni, vissuta in casa da sola, ci vedevamo la sera e nel weekend, mai rassegnata alla solitudine.

Ma il proprietario li aveva lasciati due giorni prima, nessuno aveva avuto il tempo di conoscerli un po', solo poche frammentarie notizie. 
Mesi prima eravamo stati visitati da una persona dell'associazione, come si fa per le adozioni dei bambini. Non eravamo stati ritenuti dei buoni e sicuri adottanti, per via del nostro terrazzo al settimo piano (cielo) esposto ai 4 venti, con possibilità di andare sul tetto, nessuna protezione per i gatti anti cascata libera in verticale. La nostra Martina, sempre vissuta in terrazzi, mai successo niente, vabbè

Rispettiamo le regole e ci rassegniamo ad aspettare la primavera quando fra sfornate di cuccioli, ci sarà sicuramente la nostra coppietta di mici affiatati.


Ma poi arriva la telefonata del 13 Febbraio 2014 e i mici sono proprio quello che fa per voi! Perchè il vecchio proprietario aveva anche lui un terrazzo! E sul tetto non ci sono mai andati!
Arriviamo a casa, gongolanti, con due nuovi tesori preziosi, una perla e un panterino, sentivamo già che erano proprio i nostri, come quando ti innamori e riconosci nell'altro della misteriosa familiarità... I nomi già decisi in partenza... No, non potevamo mantenere quei nomi umilianti che finiscono sempre in y.
Ma Giulio si avventa quasi subito su Teresa e lei corre sotto al letto soffiandogli impaurita.

giovedì 25 settembre 2014

Mamma gatta seconda parte: piccolo cucciolo diventa indipendente!

Qualche settimana fa vi avevo raccontato qui la mia storia come mamma gatta improvvisata. Come vi avevo promesso ecco la continuazione dell'avventura.
Incredibile a che velocità questa piccola palla di pelo abbia raggiunto quasi la sua indipendenza. 
Giorno dopo giorno osservandolo, riflettevo su quanto a volte noi nella vita freniamo la nostra evoluzione e il nostro modo di agire unicamente perchè condizionati dalla logica e dal ragionamento. Questa piccola creaturina non si preoccupava di pensare, ma solo di agire adattandosi alla trasformazione che stava avvenendo dentro di lui. Esattamente quello che dovremmo fare in ogni situazione di vita non fermarsi a compiangersi o ripensare a ciò che è stato, ma concentrare tutte le nostre energie sul cambiamento per migliorare e andare avanti. 
Che soddisfazione vedere come solo dopo un giorno e mezzo di "corso interattivo" su come utilizzare la sabbia della lettiera (semplicemente lo avvicinavo e scavavo con il mio dito nella sabbia) è passato all'applicazione. All'inizio pensavo mi imitasse per giocare, invece no! Il suono della sabbia aveva fatto scattare le memorie cellulari ereditate dai suoi simili ed era un riflesso condizionato dall'istinto.


Naturalmente un po' impacciatissimo si sporcava spesso e passavo alla toelettatura da brava mamma gatta e poi per asciugarlo bene coccole nell'asciugamano ecco qui una sequenza...


Una volta assicuratosi i bisogni primari ecco che si dedicava alla sperimentazione delle attività ricreative. Come non comprenderlo... ognuno di noi ha bisogno di dare spazio alla propria anima semplicemente lasciandosi guidare dall'ispirazione di ciò che ci rilassa e ci porta lontano rasserenandoci il cuore e la mente.
Gli attacchi fanno parte del gioco di un gatto eccolo con al sua espressione di puntamento per sferrare l'attacco alla preda...

.
e che dire della conquista della sua prima pallina?


Sweet Home, come potevo non costruirgli una piccola casa nella casa? Eccolo che controlla il portone del suo open space… che tipetto.


Piccolo micetto dolce grazie per tutte le tue manifestazioni di affetto e riconoscenza!
Grazie per il regalo che mi hai fatto potendo assistere alla tua crescita e grazie Madre Natura che con la perfezione dei tuoi meccanismi vitali sei una fonte di riflessioni ed insegnamenti infiniti.

Ormai cambia di giorno in giorno ecco l'ultima foto scattata... è buffissimo!


Questo è amore!
Artemide





martedì 2 settembre 2014

Mamma gatta improvvisata... che impresa e che esperienza!

Il 19 agosto il mio vicino di casa trova fra i cespugli del suo giardino questo cosino urlante. Inutile dirvi che fine avrebbe fatto se non fossi intervenuta.


Non penso alle conseguenze, imperativo era salvare quella piccola creatura impaurita, infreddolita e affamata.
Lo prendo in mano è così piccolo che me ne occupa soltanto una. Che tenerezza e che pena. Assalita dai dubbi e dalla preoccupazione di come fare a provvedere ai suoi bisogni entro in casa e preparo una scatola di cartone con all'interno un maglione di  lana e dei teli di cotone da poter cambiare e tenere sempre la cuccia pulita. Il primo giorno è stato davvero duro non riuscivo a nutrirlo e a calmarlo. Grazie al supporto della mia veterinaria e di zio Google ho potuto apprendere tutte le informazioni per agire e buttarmi nell'impresa di mamma gatta surrogata.



Un'esperienza unica e una grande lezione di vita sull'uso dell'istinto, quello che abbiamo smesso ormai di usare e che invece è quello che ci avvicina di più in assoluto a noi stessi e alla nostra anima.
Già il giorno dopo grazie alla guida di questa piccola palletta di pelo tutta istinto avevamo trovato un equilibrio. Mi sono lasciata andare al suo sentire, alle sue movenze, ai suoi rumorini. Capivo perfettamente quando era satollo, quando aveva ancora fame quando voleva succhiare solo per conciliare il sonno e quando aveva necessità di fare i bisogni.


Mi aveva accettata e mi trovava con il suo nasino perchè ancora non ci vedeva.
Di giorno in giorno l'evoluzione era veloce. Il desiderio di sgambettare e fare i primi passi barcollanti e tentare di dirigersi verso quell'odore di mamma che gli procurava il cibo e soddisfava i suoi bisogni primari. Che emozione potersi prendere cura di un esserino così piccolo e gracile, ma forte e determinato nel suo progresso di crescita verso l'indipendenza.


Dopo già quasi una settimana iniziava a rivolgere lo sguardo cercando di scorgere un'immagine di quell'odore che si prendeva cura di lui e le dimostrazioni di affetto e tenerezza con piccole fusa e piccoli morsi mi scaldavano il cuore. Ce l'aveva fatta anche se su internet c'erano commenti scoraggianti sul fatto che sarebbe stato difficilissimo se non impossibile salvare un micetto di 8 giorni senza la mamma.


Qui di seguito condivido con voi i link con informazioni utili su tempi, modi e consigli per prendervi cura di un gattino di pochi giorni
http://www.micimiao.it/gattini_soccorso.htm
http://www.protezionemicio.com/?page_id=3358
http://www.catwelfare.net/cphCrescita_e_sviluppo.aspx


Se poi avete voglia di leggere ancora a questo link  troverete questo stesso racconto da un punto di vista più pratico.
Al di là di tutte le difficoltà e la stanchezza è stata un'esperienza unica e preziosa
e poi i progressi continuano, vi racconterò la seconda puntata!
Questo è amore!

Artemide


mercoledì 4 giugno 2014

Elogio ai Gatti... pensieri e classici tributi

I Gatti ...creature speciali!
Questo post vuole essere un tributo alle loro espressioni pensierose e sognanti che spesso assumono, alla profondità dei loro sguardi che sanno parlare alla nostra anima, alla luminosità dei loro grandi occhi e alle meravigliose emozioni che proviamo guardandoli e anche solo avendoli accanto ogni giorno.
Grandi autori hanno scritto pensieri dedicati a loro, eccone alcuni.

" Sono convinto che i gatti siano spiriti discesi sulla terra. Penso veramente che un gatto possa camminare su di una nuvola." 
Jules Verne

"L'affetto del gatto è qualcosa che ogni volta deve essere interpretato, decifrato, capito, attraverso mille curiose sfumature." 
Giorgio Saviane


Rimango spesso incantata a guardare i miei gatti. Sono meditativi, introspettivi è come visitare altri mondi o semplicemente attraversare campi di serenità e spensieratezza.

Ecco Leo, il gatto di Demetra, splendido... Lui in particolare è uno scanner, quando ti guarda raggiunge ogni piccola parte di te, per poi darti tutto il suo amore.


Poi c'è Giulio, il gatto di Flora, il suo sguardo è particolarmente interrogativo è come essere illuminati da due fanali nella notte del suo manto setoso.

"Un gatto è bellissimo da una certa distanza: visto da vicino è un'inesauribile fonte di meraviglia". 
Pam Brown

"Ho trovato che il mio amore per i gatti mi ha molto spesso aiutato a capire le donne". 
John Simon




Mao, il mio piccolo leone, quando lo guardo, così sornione mi sembra davvero di osservare quei grandi leoni stesi all'ombra di qualche grande albero nelle distese africane... la saggezza dei grandi felini.


"Non vi è nulla di più tenero, nulla che dia alla pelle una sensazione più raffinata e più delicata del tiepido pelo di un gatto."
Guy De Maupassant

" Incrociando un uomo con il gatto questo migliorerebbe l'uomo, ma peggiorerebbe il gatto". 
Mark Twain 



"Come quell'enormi Sfingi distese per l'eternità in nobile posa nelle terre sabbiose,
essi scrutano il nulla senza curiosità, calmi e saggi". 
Charles Baudelaire

"Dio ha creato il gatto per procurare all'uomo la gioia di accarezzare la tigre". 
Joseph Mery



Ecco come una coperta piegata sul divano e fresca di bucato lasciata alla mercé dei miei pelosetti è diventata un dormitorio a due piani. Per questo motivo, anche in casa è importante preservare tessuti e tappeti dalla contaminazione di parassiti che possono infastidire i nostri amici animali.
Anche se i nostri gatti non escono, non sono difesi dalle pulci in casa che spesso portiamo noi da fuori. Sotto le scarpe o sui tessuti dei nostri abiti  ecco come diventiamo un ottimo mezzo di trasporto per questi animaletti.
Non sottovalutiamo il problema, bisogna eliminare non solo le pulci adulte, ma anche le loro larve e le uova e proprio queste ultime si annidano in casa dando origine, una volta sviluppate, a nuove pulci che infestano nuovamente i nostri amici pelosi creando loro notevoli fastidi.


Un saluto al meraviglioso sguardo sognante della mia gattina Trilli ormai tornata nell'Universo, ma sempre accanto a me!
Questo è amore
Artemide



mercoledì 26 marzo 2014

Giulio scopre l'acquario - STUPORE e MERAVIGLIA dei GATTI

 Giulio, gattone di seta nera, un anno circa di età, con noi da un mese.
Bene la prima settimana… Poi lo adocchia dal basso. La seconda settimana sale sulla sedia e lo punta per qualche giorno. Ultima fase, studiare come accedere a quella credenza dove si trova quella scatola luminosa con quei puntini colorati che si muovono. Questa fase è stata la più corta...


Gatto e acquario un binomio da evitare come la peste? Niente affatto. Mentre vi scrivo, Giulio é accoccolato su quella credenza, fianco a fianco con l'acquario, come dire, ormai mi sono affezionato a te, sei il mio mondo da esplorare non voglio perdermi un solo minuto neanche quando dormo...


I primi giorni sono rimasta a sorvegliare. Questo acquario é senza coperchio, non avrei voluto trovarmi i pesci spatarati sul pavimento esanimi... Ma Giulio si arrampicava sulla superficie solo per capire di cosa si trattasse, ha sfiorato l'acqua col musetto, ha dato una leccatina e poi ha deciso che fosse molto più interessante attraverso il vetro. Così da allora frequenta spesso la credenza e fissa i pesci per interminabili minuti, fa piccoli agguati al vetro, ci sbatte il cranietto contro.

Gesù ha ripetuto molte volte:
"Solo coloro che sono simili ai bambini
saranno in grado di entrare nel regno di Dio".
Cosa vuol dire? Cosa intende con "simili ai bambini"?
Si riferisce al senso di stupore.
I bambini rimangono sempre col senso di meraviglia.

Il senso di meraviglia è rimanere con occhi stupiti
con un cuore colmo di stupore
in cui non si affaccia nessuna domanda.

Credo che un micio che vive in appartamento con noi, abbia bisogno di stimoli per non annoiarsi.
Il suo ambiente naturale sarebbe ricco di sollecitazioni, di meandri sempre nuovi da esplorare. Mentre chiuso in quattro mura è al sicuro, lontano dai pericoli, ma chi pensa alla sua felicità?
Giulio è un micio esagitato, ha un anno di vita, è esuberante come pochi, argento vivo impellicciato.
L'acquario lo ipnotizza, lo distoglie dalle corse all'impazzata con sgommate in curva, forse il suo angolo di meditazione. O semplicemente gli ripropone in piccola scala le lunghe e pazienti attese di caccia in natura.
Mai fornirgli una canna da pesca però. Meglio non sappia che esiste...


Chi vive in costante meraviglia é un individuo religioso,
lo stupore è la sua casa,
non ha fretta di distruggerla.
Ed é così che perviene a conoscere
non la risposta, ma il mistero che lo circonda.
Il mistero non è una risposta.
Solo quando smetti di interrogarti
ti trovi faccia a faccia col mistero.
Il senso di meraviglia conduce al mistero,
il tuo senso di stupore cresce giorno per giorno sempre più
e la vita intera diventa un'avventura misteriosa.




Se potete, lasciate più liberi possibile i vostri gatti di giocare e correre all'impazzata. Io sto cercando di farlo malgrado qualche piccolo danno qua e là. Ma sta a noi organizzare la casa in modo che non succeda. Lui, il micio cosa ne sa di mobili intonsi e stoffe integre, nella sua memoria genetica ci sono cortecce e prati.
Il nostro senso di meraviglia rimane integro come quello dei bambini, anche da adulti, se da piccoli non abbiamo subito troppi no questo non si fa, lì non si va, questo non si tocca.
Il confine con l'educazione è sottile lo so, ma possiamo imparare a riconoscerlo.


La curiosità va d'accordo con la lentezza e odia la fretta.
Soffermarsi a contemplare una cosa scontata ai più.
Osservare da vicino una foglia, cercare di immaginare cosa c'è dentro una gemma
Cercare ancora le figure nelle nuvole
Osservare i nostri passi per vedere se i piedi a sentirsi osservati sgarrano
Meravigliarsi alla milionesima giornata di sole della propria vita come se fosse la prima
Scegliere un pezzo del nostro corpo e stupirsi che sia nostro per quanto è bello.
E non farsi mai domande. Laddove interviene il pensiero sparisce il mistero.

Flora

Le citazioni in epigrafe sono tratte da
Osho - TAO, discorsi sul TAO-TE-CHING di LAO TZU






venerdì 7 marzo 2014

La lettiera del gatto...buone norme e alto gradimento!

I gatti sono davvero una razza a parte se considerate che sono forse gli unici animali che si abituano ad utilizzare un WC. Ho deciso di fare questo post per condividere la mia esperienza a seguito di un monitoraggio del gradimento dei miei gattoni su alcuni piccoli accorgimenti. A volte sottovalutiamo particolari che per loro sono molto importanti ai fini del loro benessere e della loro serenità.
Il sito ufficiale dell'Ente Nazionale Protezione Animali riporta, nella pagina del comportamentalista, interessanti suggerimenti che ho constatato essere molto graditi.
Lo so, per chi ha un piccolo appartamento e più gatti è spesso difficile conciliare lo spazio delle lettiere con l'ambiente casa, ma soprattutto se siete fuori per lavoro quasi per l'intera giornata riuscire a dar loro ogni comfort farà felici i vostri pelosetti.
Ogni gatto dovrebbe avere una lettiera se poi riuscite a dar loro due lettiere ciascuno sarà il massimo soprattutto se collocate in posti distanti fra loro (il mio gattone quando era rimasto solo dopo la perdita della mia Trilli era contento di avere i doppi servizi!). Non lesinate sulla dimensione della lettiera e soprattutto sappiate che quelle coperte non sono gradite (voi riuscireste ad andare in un bagno talmente piccolo e chiuso tanto da non riuscire a rigirarvi?). 

Teresa in posa pipì

Scegliete una sabbia fine che loro adorano e mettetene in grande quantità perchè amano scavare (confermo, la mia Trilli sembrava che ogni volta dovesse scavare un tunnel!) Pulitela sovente e con palette a griglia stretta in modo da non lasciare residui che al loro naso non sfuggiranno (io consiglio quelle agglomeranti più facili da tenere pulite quelle di cristalli non sono davvero il loro forte).
Importante il posizionamento della lettiera. La cosa principale è sistemarla molto distante dalle ciotole del cibo (voi mangereste accanto al WC?) E anche se tutti noi scegliamo luoghi a nostro comodo che non sempre sono di loro gradimento, tipo in bagno accanto alla lavatrice oppure sul balcone, non sottovalutate il fatto che loro preferiscono posti quasi nascosti, poco illuminati e di scarso passaggio (ho messo per caso la lettiera tra un armadio ed un divano in una stanza poco frequentata della casa quando ho ospitato un gatto prima dell'adozione e prima di toglierla avevo scoperto che il mio gattone la gradiva moltissimo, così l'ho lasciata anche se comporta una maggior manutenzione di pulizia di contorno).
Quando cambiate totalmente la sabbia ricordate di lavare bene la lettiera con acqua bollente e detersivi non profumati e per mantenerla deodorata durante l'utilizzo, prima di versare la sabbia nuova, fate sul fondo un sottile strato di bicarbonato.


la piccola Martina ora fra gli Angeli ci è ancora stata utile come modella!

Se poi avete un buon quantitativo di sabbia da smaltire, potete leggere QUI come riutilizzarla, in questo interessante articolo della nostra amica Simonetta Chiarugi di aboutgarden.
Ricordate che per il gatto le eliminazioni inappropriate sono una forma di comunicazione, quindi quando inizia a sporcare in giro non punitelo, ma chiedetevi quale potrebbe essere la motivazione. Per prima cosa adottate questi accorgimenti per la lettiera e se continua, sicuramente vuole comunicarvi un disagio in casa o nei confronti di un altro animale con il quale convive o un problema di salute! 
Cerchiamo di immedesimarci nei nostri amici pelosetti ed impareremo che piccoli dettagli sono poi solo questione di buon senso e se daremo loro attenzione ci ameranno ancora di più!
Naturalmente ogni gatto, come sappiamo, è diverso e se non notate disagi o comportamenti anomali non vuol dire necessariamente che dobbiate seguire questi consigli.
Questo è amore
Artemide



venerdì 17 gennaio 2014

Adottare un gatto quando ne hai già uno da anni... amici si diventa!

Eccomi per raccontarvi la mia esperienza.
Qualche mese fa ho adottato una gattina sperduta (la sua storia qui) fin qui tutto normale direte voi. Certo la differenza è che io ho già un gatto di ben 18 anni e se chiederete agli esperti di solito vi sconsigliano di inserire un nuovo animale.
Grazie al supporto e ai consigli di una bravissima veterinaria, di larghe vedute e che adotta metodi di guarigione e trattamenti molto all'avanguardia, prendendo molto in considerazione carattere ed emotività degli animali, sono riuscita a salvare la gattina sperduta e a ridare una compagnia al mio nonno gatto!


Vi presento il mio Leone Mao. Lui è il Re della casa, molto possessivo e geloso. Dopo la perdita della micina con la quale condivideva la nostra casa era tornato bambino giocoso e felice. A me piace attribuire il fatto al suo modo di consolarmi per la perdita, ma sicuramente era anche felice di essere tornato ad avermi tutta per lui.
Avevo già tentato un'adozione di un maschio adulto l'anno scorso, ma senza preparazione e supporto veterinario è stata una bruttissima esperienza che, oltre a farmi comprendere che tra maschi è piuttosto difficile la divisione di un territorio in età così avanzata, ho provocato grande sofferenza al mio Re leone. Quindi vi consiglio caldamente di non sottovalutare l'emotività dei vostri amici pelosetti ed andare molto cauti avvalendovi dell'esperienza di un veterinario di fiducia o di un bravo comportamentalista e anche, se ne avete la possibilità, di un animal comunicator (per saperne di più trovate informazioni in questo post.)
Ho trattato il mio Mao per 15 giorni con i fiori di Bach. La prima settimana terapia d'urto con Heather e Rescue Remedy puri 3/4 volte al giorno direttamente in bocca. La seconda settimana con una composizione di fiori (nel cibo e nell'acqua) che andavano a lavorare anche sul cambiamento, sulla gelosia e sugli aspetti più estesi per agevolare l'accettazione della nuova inquilina (ancora Heather con l'aggiunta di Walnut, Holly e Willow)
Ecco Stella! Di nome e di fatto! Credo che buona parte del lavoro l'abbia anche fatto il suo meraviglioso carattere. E' dolcissima e socievole e anche quando Mao si dimostrava scontroso lei non desisteva. (Anche a lei appena arrivata ho dato nel cibo e nell'acqua Walnut e Rescue Remedy per aiutarla ad inserirsi)
I primi tempi soffi e fughe sono all'ordine del giorno, ma non preoccupatevi fidatevi e lasciate che se la vedano tra loro a meno che non notiate evidenti segni di disagio e liti troppo violente.
Abituatevi a scene del genere che sono a tratti lotta ma anche gioco.
Poi vedrete anche scene come questa dove sembra dica:" Vabè ti butto una coda in segno di amicizia nonostante tutto"
Ma la cosa più commovente è quando li vedrete condividere vicini il momento del pasto...
...e quando alla fine poi decideranno di fare la nanna insieme, anche se a debita distanza, e con un occhio o due aperti per non essere colti di sorpresa!
Adesso lei lo adora, ogni tanto se lo bacia tutto e lui, anche se fa il duro, sono convinta ne sia contento.
Sono creature infinitamente sorprendenti i gatti, impossibile farne a meno.
Grazie Mao per aver accolto questa palletta di pelo e grazie Stella per aver scelto noi!
Questo è amore!
Artemide


lunedì 14 ottobre 2013

Martina, 15 anni di amore puro.

nata a Varisella,  il 1 Agosto 1998
un mese di vita e già modella...
Un mese fa, dopo 15 anni con me, la mia gatta Martina lasciava questa dimensione e accedeva al paradiso dei gatti :-)
Dopo aver assolto al suo compito di accompagnarmi e farmi crescere... con agguati, zampate e morsetti, miagolii insistenti, rappresaglie di notte e occupazione del tavolo apparecchiato...
Ma anche con una dolcezza infinita, facendomi da specchio, tanta compagnia, allegria e risate, saggi insegnamenti...
Le dedico questo album di ricordi, da condividere con voi. Perchè ci sono tanti cuori di gattofili come me...
Che pensano che senza gatti la vita è senza peli sulle maglie, con notti senza interruzioni, qualche spesa in meno, nessuna preoccupazione per le ferie... 
Ma alla fine, senza gatti proprio non si può!
Posso solo dire una cosa a questo angelo meraviglioso
GRAZIE!
Flora
l'unica foto da adolescente, ma guarda che aria da peste...

sulla pergola di vite

gatto vero... i souvenir non ci mancavano...
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